Via Borgo dei Leoni, 79 - Ferrara 05321530244 andrea.gaeta@gmail.com

Controlli formali e detrazioni fiscali: la Cassazione limita il potere del Fisco

17-12-2025

Con l’ordinanza n. 32916 del 17 dicembre 2025, la Corte di cassazione ha affermato un principio fondamentale che limita l’azione dell’Amministrazione Finanziaria in materia di controlli sulle detrazioni fiscali. La Suprema Corte ha chiarito che il Fisco non può utilizzare lo strumento del controllo formale (articolo 36-ter del D.P.R. n. 600/1973) quando il recupero dell'imposta coinvolge profili valutativi o interpretativi, anziché semplici errori materiali o di calcolo.

Nel caso di specie, il contenzioso riguardava il recupero di detrazioni per interventi di recupero edilizio, che l’Agenzia ha negato perché i lavori non erano stati completati. La Cassazione ha stabilito che, se la contestazione richiede un’interpretazione della normativa, come nel caso di specie, o una valutazione di presupposti tecnici, l’Ufficio deve necessariamente emettere un avviso di accertamento motivato, e non può limitarsi a notificare una cartella di pagamento a seguito di controllo formale.

Una vittoria per il contribuente, ma attenzione ai rischi

Nonostante si tratti di una sentenza molto importante che pone un argine all'uso improprio di procedure "semplificate" da parte del Fisco, è necessaria una riflessione strategica.

Bisogna infatti considerare che i termini per l’accertamento sono più lunghi (31/12 del quinto anno successivo a quello della presentazione della dichiarazione) rispetto a quelli del controllo formale (31/12 del quarto anno successivo alla dichiarazione, termine entro cui deve essere notificata la cartella di pagamento). Pertanto, una volta annullata la cartella per il vizio di procedura, il Fisco, agendo in via di autotutela, potrebbe ancora essere in tempo per notificare un atto di accertamento, "sanando" l'errore procedurale.

Un altro aspetto critico riguarda l’entità delle sanzioni: mentre il controllo formale prevede una sanzione ridotta al 25%, l’avviso di accertamento comporta sanzioni ben più elevate, che possono arrivare al 70%. In entrambi i casi, è comunque possibile beneficiare di riduzioni delle sanzioni.

Di conseguenza, sollevare l’eccezione sulla tipologia di controllo effettuato può essere un’arma a doppio taglio che, se non gestita correttamente, potrebbe esporre il contribuente a un carico sanzionatorio decisamente più pesante in una fase successiva.

Proprio per queste ragioni, la scelta di se e come eccepire l'improcedibilità del controllo “formale” richiede una valutazione tecnico-specialistica approfondita.

Se hai ricevuto una comunicazione di irregolarità in merito alle detrazioni edilizie, contattami per un’analisi della tua posizione e per gestire correttamente il rapporto con il Fisco.

Torna alle news